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NICOLAS SPOLLI

di Mariella Quintarelli

Di origini argentine, Nicolas Spolli nasce il 20 febbraio del 1983 a Rosario. E’ soprannominato El Flaco (cioè Il Magro). Possiede il doppio passaporto argentino e italiano.Giocatore non eccezionale di piede destro, la sua caratteristica principale è il suo gioco fisico, ma lento. Nasce calcisticamente centrale di difesa nelle squadre giovanili del Newell’s Old Boys di Rosario con la cui maglia fa il suo esordio in prima squadra nel febbraio del 2005 contro il Vlez Sarsfield. Disputa cinque stagioni scendendo in campo 107 volte e segnando 9 gol. Conta anche 7 presenze in Coppa Libertadores 2006 impreziosite da un suo gol.Il ragazzo stimola la curiosità di club italiani tanto che nell’estate del 2009 lo acquista, firmando un contratto inizialmente per quattro anni poi rinnovandolo fino al 2016, il Catania con la cui maglia sigla il suo primo gol nel campionato italiano il 6 gennaio 2010 contro il Bologna, un gol che vale la vittoria per la sua squadra. Il suo secondo gol lo segna contro il Napoli nel marzo del 2012. La sua terza rete catanese è sicuramente quella più cara a noi tifosi giallorossi perché la sigla contro la Lazio nella gara vinta dalCatania per 3 a 1 il 16 febbraio del 2014.Nel febbraio successivo, dopo 153 presenze e sette gol tra campionato e Coppa Italia, nell’ultimo giorno di mercato a sorpresa il Catania lo cede in prestito oneroso con diritto di riscatto alla As Roma, su richiesta di Walter Sabatini. La contentezza per il salto effettuato il giocatore la esprime da subito nelle prime interviste che rilascia: “Vorrei chiudere qui la mia carriera, è un grande orgoglio per me essere qui. Sette giorni fa ero in serie B e ora mi ritrovo in una grande squadra. Ho rifiutato altri trasferimenti, ma alla Roma non potevo dire di no.”Purtroppo a Roma passa come una meteora. Scende in campo all’Olimpico con la maglia giallorossa una sola volta il 31 maggio del 2015 contro il Palermo, partita persa 1 a 2. A fine stagione fa ritorno al Catania in quanto la Roma non ritiene opportuno riscattarlo.Quando il Catania retrocede in C per calcioscommesse nell’estate del 2015 va al Carpi, neopromosso in A, ma dopo sole 4 presenze risolve il contratto. Successivamente nel gennaio2016 si sposta al Chievo, ma anche qui resta un solo anno. Nel luglio del 2017 troviamo Nicolas tentare la sua avventura nel Genoa. In Liguria resta fino al gennaio 2019 dopo aver annoverato, tra campionato e Coppa Italia, 31 presenze in campo. Nello stesso mese di gennaio passa in prestito al Crotone con obbligo di riscatto in caso di salvezza da parte dei calabresi. A salvezza avvenuta viene riscattato, ma il 5 ottobre rescinde il suo contratto ed il 10 ottobre del 2020 appende gli scarpini definitivamente al chiodo a 37 anni, dopo quasi 200 partite disputate in serie A. “Non è stato facile decidere, ma non sono più ai livelli di una volta” dichiara a Gianlucadimarzio.com.Una curiosità: Nel dicembre del 2013 fu incolpato di razzismo per una frase detta a Balotelli ma Spolli ha sempre negato tutto dichiarando che non essere mai stato razzista. Per lui non era successo niente, erano solo cose da niente che capitano in campo.