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THOMAS BERTHOLD

di Francesco Goccia

Thomas Berthold, nato ad Hanau (Germania Ovest) il 12 novembre 1964.
Inizia la carriera agonistica in Germania nell’Eintracht Francoforte in una stagione che dalle nostre parti è molto importante. 
Parliamo del 1982-1983, la nostra Italia si è appena laureata campione del mondo, proprio contro la Germania nella finale di Spagna e soprattutto, la nostra Roma torna campione, vincendo lo Scudetto dopo oltre 41 anni di attesa. Rimane all’Eintracht per 5 stagioni, disputa 111 partite e segna 17 gol. Uno score sicuramente positivo per un difensore, per giunta centrale.
Nel 1987-1988 arriva in Italia e veste per due stagioni, la casacca del Verona con 52 presenze e 2 gol.
Dino Viola, su richiesta di Gigi Radice, lo porta nella Capitale. È l’anno del Flaminio, la Roma gagliarda e tosta che non molla mai e che tanto appassiona il tifoso giallorosso. 
Alla quarta giornata di campionato arriva anche la prima rete romana di Thomas Berthold. Si gioca allo stadio Flaminio, la partita è Roma-Atalanta e finisce 4-1. Il tedesco mette a segno il gol del momentaneo 3-1 al 27’ del primo tempo. Calcio d’angolo battuto da Giannini e colpo di testa vincente del centrale difensivo che, dotato di un fisico importante, dimostra tutte le sue qualità sul gioco aereo.
Il secondo gol arriva il 7 gennaio e la Roma, sempre in casa, sconfigge 3-1 l’Udinese. 
Berthold mette a segno al 16’ il gol del vantaggio, con un inserimento ancora da azione di calcio d’angolo. Ovviamente i difensori facevano massima attenzione sugli attaccanti Voeller e Rizzitelli e per Berthold era più agevole trovare il giusto spazio per i suoi inserimenti. 
Le altre 3 reti messe a segno dal giocatore tedesco, sono arrivate, la prima il 25 novembre 1990 in occasione della 10 giornata di Campionato, Roma-Bologna 4-1 (gol dell’1-0); la seconda il 20 febbraio 1991 nel ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia a Torino contro la Juventus, anche qui vittoria 2-0, partita che sa di impresa, soprattutto dopo l’1-1 conquistato nella partita di andata; la terza, sempre in coppa Italia il 30 maggio 1991, in occasione della finale di andata allo stadio Olimpico, contro la Sampdoria scudettata. La Roma vince 3-1 e Berthold mette a segno il gol del 2-1.
In questa stagione la squadra di Bianchi, arriva ad un passo dalla vittoria della Coppa Uefa, persa solamente in finale contro l’Inter e vince la Coppa Italia. 
Thomas Berthold chiude la sua avventura romanista con 62 partite e 3 gol in campionato, 13 con 2 reti in coppa Italia e 12 in coppa Uefa (gioca tutte le partite della competizione 1990–1991). Il totale in maglia giallorossa fa 87 partite e 5 gol.
Con la nazionale tedesca, conquista la Coppa del mondo 1990 nella competizione disputata in Italia. La finale contro l’Argentina di Maradona, si gioca all’Olimpico davanti a quelli che sono i suoi tifosi e insieme all’altro giallorosso Rudy Voeller si laurea campione del Mondo.