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ALESSIO SCARCHILLI

di Federico Ghezzi

Alessio Scarchilli nasce a Roma il 10 settembre del 1972! Questi auguri vanno a un giocatore romano e romanista, approdato al professionismo dalle giovanili della Roma. Oggi, e già da alcuni anni, tifose e tifosi giallorossi hanno potuto e possono tuttora seguire Alessio nelle vesti di opinionista e commentatore di rubriche sulla televisione tematica Roma TV, seconda voce nelle telecronache delle partite. Questo post-carriera ci ha disvelato un ragazzo, divenuto uomo, sempre misurato, garbato, cortese, di speciale competenza. Nei suoi commenti, accompagna con un sorriso la particolare simpatia per i giocatori mancini, dotati – quando sono dotati- di particolare sensibilità nel tocco. Così, da giocatore, era Alessio: un mancino elegante e tecnico, un centrocampista di manovra, di buona corsa, capace nella rifinitura, nel fraseggio, nelle conclusioni a rete. In quell’esordio dal primo minuto all’Olimpico (1993-1994, sesta di andata) contro l’Atalanta concluso con una standing ovation al termine di prestazione fantastica, c’è la misura di come la sua carriera avrebbe potuto essere ancora più gratificante. Quel giorno sostituiva il capitano Giannini in un centrocampo dove, nelle tre stagioni alla Roma (dopo la prima a 19 anni senza presenze, 26 presenze in campionato totali nelle altre due, l’ultima fu nel 1995-1996), non riuscì con Carletto Mazzone allenatore a conquistarsi un posto da titolare fisso e a fermare la sua carriera dove si sarebbe voluto affermare dopo alcuni viaggi andata e ritorno: nella sua Roma. Le sue potenzialità erano chiare, e lo portarono a vincere – da titolare – l’Europeo Under 21 nel 1994 (battendo in semifinale la Francia di Zidane), e a conseguire due promozioni in Serie A con Lecce (1993) e Udinese (1995). Lasciata la Roma per inseguire una carriera da protagonista, Alessio ha poi disputato sette stagioni in serie A dal 1996 al 2003; una alla Sampdoria (1997-1998, 23 presenze, un gol in campionato) e sette al Torino, in due riprese (72 presenze e dieci reti in Serie A), prima di concludere al Mons (Belgio), alla Viterbese e al Teramo la sua esperienza da calciatore, condizionata negli ultimi anni dagli infortuni. Oggi, ripensiamo al suo talento, alla sua eleganza, alla sua competenza, al modo leggero e puntuale di condividerla, al suo amore per la Roma che ha trovato finalmente una prolungata fermata a Trigoria come commentatore:tanti auguri Alessio!