TORINO-ROMA 2-3

di Francesco Goccia

Bisogna vincere per blindare definitivamente il quinto posto e garantirsi la qualificazione diretta alla prossima Champions League. L’avversaria di turno è il Torino, squadra ostica che nella partita di andata, alla ripresa del campionato dopo la sosta di Natale, ha iniziato il mini ciclo negativo dei ragazzi di Fonseca. I primi minuti di gara, sono tutti di marca giallorossa e all’8’ Spinazzola ha un’ottima opportunità su passaggio filtrante di Kolarov, si presenta a tu per tu con il portiere ma si vede respingere il tiro. Ancora vicina al gol la Roma al 12’ con un cross preciso di Peres ma Nkolou a pochi centimetri dalla porta riesce miracolosamente ad anticipare Dzeko che era pronto al tap-in vincente. Un po’ a sorpresa, al 14’ passa in vantaggio il Torino con Berenguer che riceve il pallone da Zaza, taglia la difesa giallorossa e supera Pau Lopez in uscita, depositando in rete il pallone dell’1-0. A questo punto il Milan è ad un solo punto di distanza e nella mente del tifoso romanista, iniziano strani pensieri visto che comunque, all’ultima giornata, bisogna andare a giocare a casa della Juventus. A spazzare via tutto però, al 16’ ci pensano immediatamente i ragazzi di Fonseca con un’azione esemplare, Cristante-Mkhitaryan-Dzeko. Il sinistro del capitano giallorosso non lascia scampo a Ujkani e riporta le squadre in parità. La Roma non si accontenta e continua a spingere. Al 24’ calcio d’angolo battuto da Carles Peres e stacco di testa vincente di Smalling per il 2-1 giallorosso. In campo c’è solo la squadra di Fonseca che al 37’ va vicinissima al doppio vantaggio. Punizione di Kolarov e pallone che si stampa contro il palo. Dopo due minuti di recupero le squadre vanno al riposo sul risultato di 2-1. Nella ripresa, il canovaccio della partita non cambia, la Roma è costantemente padrona del gioco e al 60’ si guadagna un calcio di rigore con Dzeko che viene atterrato in area di rigore da Djidji. Sul dischetto si presenta Diawara che realizza il gol del 3-1. La partita a questo punto sembra essere finita ma non è così perché al 65’ Singo approfitta di un dolorante Bruno Peres per superarlo in velocità sulla destra, entra in area di rigore e calcia. Il tiro non è imparabile ma Pau Lopez si fa incredibilmente sorprendere, si va così sul 2-3 e la gara si riapre. Occasione per la Roma al 70’ con Mkhitaryan che si invola, percussione centrale e assist per Perez il cui tiro viene deviato ed esce di pochissimo a lato alla destra del portiere. L’arbitro assegna 5’ di recupero e al 92’ Dzeko realizza un gol straordinario ma il var dopo qualche minuto di controlli, annulla per fuorigioco. Ancora ci chiediamo dove sia il fuorigioco ma questo fortunatamente conta poco, perché arriva il triplice fischio e la Roma meritatamente conquista sia la vittoria che la matematica certezza con una giornata di anticipo di raggiungere il quinto posto con relativa qualificazione diretta alla prossima Europa League. Il Milan dovrà invece passare per i turni preliminari, quelli per intenderci, che non si augurano mai a nessuno…