ADRIAN PIT

di Roberto Reali

Adrian Pit, nato il 16 luglio 1983. Fa il suo esordio con la squadra della sua città, lo Uta Arad e disputa due stagioni, nelle quali totalizza 22 presenze e 0 gol.
Nell’estate del 2003 va in Svizzera a giocare con il Bellinzona, ci rimane quattro anni, fino al 2007 e mette a segno 73 presenze e 16 gol.
Nel 2007 Daniele Prade lo acquista a parametro zero. Mister Spalletti, lo inserisce nella partita persa contro il Torino 3-1, valida per l’andata degli ottavi di finale di coppa Italia.
Nel 2008, la Roma lo gira in prestito al Pisa dove Ventura lo vorrebbe far giocare nel suo 4-2-4. Il giocatore ha la soddisfazione di esordire nella prima giornata, ma successivamente subisce un brutto infortunio che gli taglia la stagione ed a febbraio fa il suo rientro a Roma.
Il 31 gennaio 2010 Pit ci regala la sua prodezza massima in maglia giallorossa. Una giocata che, per come è stata preparata e per come è finita, fa ancora parlare. La Roma sta giocando allo stadio Olimpico contro il Siena una partita importante, il punteggio però di 1-1 non si schioda e la gente mugugna in tribuna. A questo punto, spunta fuori la giocata, cross preciso di Pit e tacco di Okaka, che nella sua ultima partita giallorossa, era infatti già stato ceduto in Inghilterra, regala alla Roma i tre punti e la consapevolezza di poter lottare prima per l’ingresso in Champions e poi anche per lo Scudetto, sfidando la corazzata Inter di Josè Mourinho. 
Dal 2010 il giocatore rumeno prende una parabola discendente, disputando l’annata con squadre di seconda divisione. Da agosto a dicembre difende la maglia alabardata totalizzando 9 presenze, mentre nel gennaio 2010 torna in patria e disputa 9 partite.
Nel 2011 va nel club Xaezar-Lankeran in Azerbajan, dove rimane per tre stagioni, totalizzando 75 presenze ed entrando nel tabellino marcatori per nove volte.
Nel 2014 torna in Romania dove gira cinque club, il Viltorul Costanza, lo Uta Arad, e poi il Frontiera Cortici, Soimii Lipova e Crisul Chisineu.