CENGIZ UNDER

di Roberto Reali

Cengiz Under nato il 14 luglio 1997 a Balikesir.
Il giocatore cresce nelle giovanili del Bucaspor, dove gioca per sei anni dal 2007 al 2013, prima di passare alle giovanili del Altinurdu. In queste due stagioni si mette particolarmente in mostra e viene prima visionato e poi acquistato dall’Istanbul Basaksehir. Under ripaga la fiducia, realizza 7 gol in 32 partite e contribuisce al secondo posto conquistato subito dietro al Besiktas.
NelL’estate del 2017, Monchi lo acquista per 13 milioni e da noi Cengiz, diventa subito “Cencio”. Dopo i primi sei mesi di ambientamento, diventa decisivo nella Roma, realizza il gol vittoria a Verona contro l’Hellas e 7 giorni dopo bissa la rete contro il Benevento. Continua il suo momento magico anche in Champions League ed è l’autore del gol del momentaneo vantaggio nella trasferta contro lo Shaktar Donetsk, squadra allenata dall’attuale tecnico giallorosso Fonseca. Dai suoi piedi nascerà anche uno dei momenti più belli della nostra storia calcistica, la remuntada contro il Barcellona. È lui infatti, che batte sotto la porta di Cirva Sud il calcio d’angolo da cui nasce lo storico 3-0 di Manolas con un colpo di testa tanto bello quanto magico che rimane impresso negli occhi e nei cuori di tutti i tifosi della Roma.
determinante il suo gol per passare il turno, decisivo il suo calcio d’angolo battuto per il 3-0 di Manolas contro il Barcellona. La sua prima stagione in giallorosso si conclude con 32 presenze e 8 gol.
Comincia molto bene la sua seconda stagione con la Roma, segna infatti nella rotonda vittoria 4-0 contro il Frosinone e poi nelle due partite di Champions contro il Victoria Pilzen e il CSKA Mosca. Nella prima giornata di ritorno contro il Torino, subisce un infortunio e torna in campo a fine marzo, chiude la sua seconda in giallorosso con 33 presenze e 6 gol.
In questa stagione sigla subito la prima rete nella partita d’esordio all’Olimpico contro il Genoa, gara rocambolesca che termina con un pirotecnico 3-3. La squadra rossoblù gli porta bene segna anche nella partita di ritorno vinta dalla Roma 1-3. Questo ragazzo, dal potenziale incredibile, paga la sua fragilità muscolare, altrimenti siamo convinti che avrebbe potuto contribuire molto di più in questi tre anni giallorossi.
In nazionale, si accorge di lui Fatih  Terim che lo fa esordire giovanissimo, il 6 settembre 2018 contro la Russia.